Il viaggio dell'eroe precario


Il libro dei giramondo.

Di cosa parla questo libro

Un creativo va via dall’Italia, stanco di un ambiente poco stimolante.
Così comincia un viaggio tra l’inghilterra, l’America e l’Australia

La storia di una generazione

Fuga dei cervelli, lavoro precario, nomadismo digitale: gli elementi di una generazione che si rimette “in marcia” in tempi di crisi.

La versione cartacea

Dopo il successo della prima, a Novembre 2012 una nuova versione: nuova copertina, nuova struttura, nuovi capitoli, nuovo formato.

Il viaggio dell'eroe


Il “viaggio dell’eroe” è una struttura narrativa introdotta da Christopher Vogler negli anni ‘90.
Del tipo: l’eroe si trova in una situazione difficile, va via dal proprio villaggio, combatte con il cattivo, non ce la fa, cresce, cambia, lo sconfigge, torna in patria, e vissero tutti felici e contenti.
Più o meno.
Mi ha sempre affascinato questa cosa.
Se ci pensi è la storia di tutti gli emigranti: vanno via dalla propria città venendo accusati di tradimento; fanno un periodo in esilio in cui crescono e cercano la formula magica; e alla fine qualcuno torna nel proprio villaggio.
Oppure rimarrà a fare l’eremita per sempre.

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I commenti dei lettori:


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L'autore


Ciao! Mi chiamo Luca Panzarella e sono un creativo.
Ho vissuto viaggiando (vagabondaggio, secondo alcuni) per un paio di anni, spostandomi ogni tre o sei mesi da un posto a un altro, lavorando in remoto e imparando tanti aspetti della città in cui mi fermavo.
Sembra una vita bella ma certo è più dura di quello che sembra, con buona pace per chi dice che sono sempre in vacanza.
La mie passioni sono diventate il mio lavoro, o viceversa: così ho finito per scrivere altri due libri: “Vivere Freelance” e “Il lavoro è finito”. Forse un giorno, guardandomi indietro, riuscirò a definire esattamente la mia figura professionale.
Nel frattempo avrò cercato di cambiare il mondo.
Almeno quello che conosco.